Attualmente nella Costa d’Amalfi non ci sono elementi di allerta Coronavirus [COVID – 19].
La situazione è analoga in tutta la provincia di Salerno, in Campania il fenomeno è costantemente monitorato ed a oggi non desta particolari preoccupazioni.

Fatta questa premessa, naturalmente la Costa d’Amalfi non è classificata come area a rischio.
Le autorità sanitarie locali monitorano costantemente la situazione e puntualmente vengono prodotte statistiche per le autorità competenti.

L’Italia ha uno dei sistemi sanitari più avanzati al mondo, la questione Coronavirus è stata affrontata con grande determinazione da parte del Governo, mettendo in campo tutte le risorse disponibili in ottemperanza delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS.

Il coordinamento centralizzato è affidato alla Protezione Civile, organismo riconosciuto un’eccellenza a livello internazionale. Sono stati individuati nel Nord Italia le principali zone focolai di contagio e da sabato 21 febbraio adottati rigidi provvedimenti di contenimento, in attesa dell’evolversi della situazione.

La Costa d’Amalfi è “aperta” a tutti?

Certo e senza alcun tipo di limitazioni. In questa fase, naturalmente, ci sono dei controlli precauzionali ai gate d’accesso alla Costa d’Amalfi, dove vengono adottate procedure come la misurazione della temperatura corporea per i crocieristi in arrivo e in partenza dai porti e i passeggeri in transito negli scali aeroportuali nella Regione.

I gestori delle strutture ricettive in Costa d’Amalfi che si trovano al momento del check-in di fronte ad un ospite proveniente da uno dei comuni classificati come “zona rossa” dal Ministero della Salute, hanno il numero 112 per comunicarlo tempestivamente, in modo da mettere in condizioni le autorità competenti d’intervenire seguendo le procedure dettate dal Ministero della Salute.

Ai residenti nelle “zone rosse”, per limitare il rischio di contaminazione Coronavirus, è applicato il divieto di uscire e chiaramente di viaggiare, fino al termine dell’emergenza.

Tutto il personale delle strutture ricettive in Costa d’Amalfi è costantemente aggiornato sulle procedure da attuare in questi casi.

Che avete fatto in più per fronteggiare quest’emergenza?

In Costa d’Amalfi da sempre si presta la massima attenzione a garantire i più alti standard di sicurezza per i propri ospiti, ben oltre le normative di riferimento.

In più, per far attraversare ai nostri ospiti una serena vacanza in questo particolare periodo, la stragrande maggioranza delle strutture ricettive, esercizi commerciali e della ristorazione hanno rinforzato le operazioni di sanificazione dei propri spazi e adottato tutte le misure sugli alimenti somministrati, andando oltre alle regole HACCP vigenti.

Siete pronti per la stagione 2020?

Prontissimi, niente si è fermato. Come da tradizione, i mesi invernali sono l’occasione per interventi nelle strutture ricettive e i locali della ristorazione, per la selezione di nuovo personale e per la formazione.

In Costa d’Amalfi nel 2020 troverete i primi risultati di un percorso virtuoso verso lo sviluppo di una Destinazione sempre più sostenibile, dal divieto in tutta la costiera di utilizzo di prodotti in materiale monouso non biodegradabile e compostabile sulle spiagge e gli stabilimenti balneari, è una legge che vale per tutta la Campania [4 dicembre 2019, n° 25], legge anticipata con Ordinanze delle Amministrazioni da parte della maggior parte dei Comuni della Costa d’Amalfi.

Verso una Destinazione Plastic Free, in Costa d’Amalfi si stanno attuando iniziative per sensibilizzare residenti e ospiti in vacanza nell’utilizzo di borracce in tritan, distribuite dal 9 ottobre 2019 anche a tutti gli studenti.

I Comuni della Costa d’Amalfi si confermano sui dati 2019 come i più virtuosi di tutta la Regione Campania per la raccolta differenziata, con punte di assoluta eccellenza nel confronto nazionale.

Porti, aeroporti, stazioni ferroviarie sono aperti?

Si, certo!

I luoghi della cultura, i parchi, i sentieri, i percorsi in Costa d’Amalfi sono aperti

Assolutamente si!

E i mezzi pubblici e privati funzionano?

Naturalmente si, gli orari non hanno subito nessuna variazione. In più, i vettori pubblici e gli operatori del privato che operano in Costa d’Amalfi hanno rinforzato le attività di sanificazione dei propri mezzi, in modo da garantire ulteriori elementi di sicurezza per i propri clienti.

Quali regole per l’annullamento della mia vacanza?

La Costa d’Amalfi non rientra nelle aree a rischio Coronavirus, quindi non sono applicabili le regole valide per situazioni di “Causa di Forza Maggiore”.

Per chi sta o ha già prenotato la propria vacanza, si deve fare riferimento alla tipologia dell’offerta in vendita direttamente o tramite intermediari, online o tradizionali, ognuna delle quali ha diverse politiche per la cancellazione.

In caso di necessità, a chi posso e devo rivolgermi?

Se ti trovi in una delle situazioni che ti mettono il dubbio di avere qualcosa di più complicato rispetto ad una semplice influenza, attieniti alle prescrizioni delle autorità sanitarie, del Governo e della

Regione Campania, in Costa d’Amalfi troverai tutta l’assistenza di cui hai bisogno, dalle prime informazioni alla presa in carico da parte di personale medico.

NUMERI DA CHIAMARE CORONAVIRUS

Numero nazionale di Pubblica Utilità per ricevere informazioni Ministero della Salute

1500

Per segnalazione casi, numero nazionale

112

Numero nazionale servizio sanitario di urgenza ed emergenza medica

118

Numero Regione Campania di Pubblica Utilità per ricevere informazioni

800 909699

Numero ASL Salerno per ricevere informazioni

089 693960

 

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