Get Adobe Flash player

Translator

Italiano flagCinese (Semplificato) flagInglese flagFrancese flag
Tedesco flagGiapponese flagSpagnolo flagUcraino flag

Pro-Loco con Servizio Civile UNPLI

Pro-Loco Webcam

Servizio Navetta: Prenotazioni

Amalfi

Amalfi rappresenta una delle città più affascinanti della Campania e dell’ Italia intera. La strada statale 163 Amalfitana è tra le più belle della nostra Penisola: nei 50 Km che separano Vietri sul Mare da Positano attraversa un paesaggio aspro, fatto di altissime pareti calcaree, grotte, anfratti e falesie a picco sul mare. La strada procede di curva in curva, e davanti agli occhi si annunciano i panorami mozzafiato della Costiera.

 Amalfi fu fondata nel IV secolo da un gruppo di Romani in viaggio per Costantinopoli che, naufragati durante il percorso, furono costretti a rifugiarsi vicino Palinuro dove fondarono Melphe (per questo furono detti Melphitani). Partiti da qui si fermarono nel luogo più sicuro della costiera dove fondarono Amalfi (da A-Melphes). A partire dal VI secolo la città divenne dominio dei Bizantini; ben presto, però, raggiunse una certa autonomia fino a diventare nel IX secolo la più antica Repubblica marinara D’ Italia. Gran parte dello splendore architettonico che oggi si trova nei borghi, nelle chiese e nei monumenti si deve all’ epoca in cui Amalfi era Repubblica Marinara.

IL DUOMO

Il Duomo di Amalfi, dedicato al patrono S. Andrea, racchiude in un unico complesso caratteri romanici, arabi, normanni e barocchi, e si erge elegantissimo in cima ad una gradinata di 57 scalini. La facciata dell’ edificio, sovrastante la piazza principale del paese, è imponente e completamente rivestita di maioliche policrome. La struttura originaria del Duomo è stata stravolta da interventi effettuati quasi in tutte le epoche. L’ edificio originario è costituito in realtà dall’ adiacente basilica del Crocifisso, edificara nel IX secolo su un preesistente tempio paleocristiano. Questa chiesa ha oggiuna grande navata centrale, affiancatada una navata secondaria sul lato destro, sormontata da matronei. In questi ambienti è ospitato il Museo Diocesano, che custodisce il tesoro della cattedrele. Vi si accede passando per il chiostro del Paradiso, in stile arabesco, costruito nel XIII secolo come luogo di sepoltura per amalfitani illustri.  Qui una selva di colonnine e archi acuti intrecciati racchiude un minuscolo ma delizioso giardino.

Il campanile conserva l’ impianto originario. La sua costruzione iniziò nel 11 80 e si concluse nel 1270: i livelli inferiori quadrangolari hanno impostazionenormanna, con bifore e trifore, mentre la cella superiore è in stile morescoed è sormontata da una splendida cupola maiolicana.

Leave a Reply