25 APRILE 2013
Il 25 aprile in Italia è la Festa della Liberazione, si ricorda cioè l’anniversario della liberazione dal nazifascismo.
Durante la seconda guerra mondiale (1939-1945), dopo il 1943, l’Italia si ritrovò divisa in due: al nord Benito Mussolini e i Fascisti avevano costituito la Repubblica Sociale Italiana, vicina ai tedeschi e al Nazismo di Hitler, mentre al sud si formò in opposizione il governo Badoglio, in collaborazione con gli Alleati americani e inglesi.
Per combattere il dominio nazifascista si era organizzata la Resistenza, formata dai Partigiani. Questi erano uomini, donne, giovani, anziani, preti, militari, persone di diversi ceti sociali, diverse idee politiche e religiose, ma che avevano in comune la volontà di lottare personalmente, ognuno con i propri mezzi, per ottenere in patria la democrazia e il rispetto della libertà individuale e l’uguaglianza.
INAUGARAZIONE DELLA 3° EDIZIONE DELLA MOSTRA PRESEPIALE “ARTISTI A SCUOLA 2012″
SABATO 15 DICEMBRE ALLE ORE 18,00
PRESSO LA CASA DELLA CORTE
A PIANILLO DI AGEROLA
SARA’ INAUGURATA LA TERZA EDIZIONE DELLA MOSTRA PRESEPIALE
ARTISTI A SCUOLA 2012
DAL 15 DICEMBRE AL 6 GENNAIO SARA’ POSSIBILE AMMIRARE LE OPERE
DEI RAGAZZI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIA DI AGEROLA.
AL TERMINE DELL’INAUGURAZIONE UNA DOLCE SORPRESA PER TUTTI I PARTECIPANTI
INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE
RICORDIAMO A TUTTI CHE AGEROLA QUESTO ANNO E’ PIAZZA TELETHON. LA PRO LOCO DI AGEROLA PREDISPORRA’ LA RACCOLTA FONDI PER SCONFIGGERE LE MALATTIE GENETICHE CON UNA POSTAZIONE PRESSO CASA DELLA CORTE DURANTE L’EVENTO ARTISTI A SCUOLA.
DOMENICA 26 AGOSTO – SAN LAZZARO – PUNTA MIRAMARE – ore 21.30 – LUNA D’AGEROLA – OMAGGIO A DI GIACOMO – ERA DE MAGGIO… A MARECHIARO

DOMENICA 26 AGOSTO – SAN LAZZARO – PUNTA MIRAMARE – ore 21.30
LUNA D’AGEROLA
OMAGGIO A DI GIACOMO
ERA DE MAGGIO… A MARECHIARO
a cura di Raffaele Esposito
con Orchestra del Festival Sui Sentieri degli Dei
musiche di MARIANO BELLOPEDE
e ospiti vari del mondo del teatro e della canzone.
Nello scenario magico e incantato di Agerola, ad un tavolino di un bar all’aperto, un uomo si
sta godendo una fresca serata estiva. È quasi incantato come trasportato in un sogno e nel
tempo, davanti a tanta pace e splendore, quando alle sue spalle compare una figura di un uomo,
vestito in abiti da inizio secolo. Si siede al tavolino e comincia a parlare all’uomo assorto. La
persona uscita dall’ombra è Salvatore Di Giacomo, amante delle colline agerolesi. Il nostro
avventore, essendo giornalista, non sta più nei panni vedendo la possibilità di poter aver un
colloquio/intervista col grande accademico napoletano. Da qui si dipana il racconto di Di
Giacomo affrescando la Napoli di una volta e rievocando le sue liriche e le sue canzoni, come
pennellate d’autore che illumineranno la magica serata di Agerola. Poi tutto, come in un
sogno, ritornerà nell’ombra e al giornalista resterà un’intervista fantastica che mai forse
pubblicherà, perché nessuno gli crederebbe, ma che lo rende soddisfatto e arricchito nell’anima
e nel cuore.
Un delicato e poetico omaggio al grande Salvatore Di Giacomo, che nelle serate di Agerola compose una
sua lirica, e che ancora oggi riesce come un vero pittore espressionista a regalarci pennellate di sogno.















