Trekking guidato lungo il Sentiero del Convento di Cospita

Trekking guidato lungo il Sentiero del Convento di Cospita

On March 24, 2018

At Piazza Paolo Capasso Bomerano Agerola

Posted by staff

Categories: Sport

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Riscopriamo uno dei siti più suggestivi del Comune di Agerola, dimora di un eremita divenuto Papa e ora #roccaforte di #falchi #pellegrini.
Percorso di trekking adatto a tutti, tra antiche vie pedonali di paese, boschi e scalinate medioevali.

La giornata inizia nel piccolo borgo di San Lazzaro di Agerola, con l’incontro con le guide, si salirà vero Monte Murillo per poi entrare nella vallata che sovrasta Amalfi con delle vedute uniche sull'intera Costa Amalfitana. Dopo la sosta pic-nic nel piazzale tra i ruderi dell'antico Monastero, il percorso rientrerà scendendo lungo un'antica scalinata medievale fino al punto di partenza.

Difficoltà: E - Escursionistico
Lunghezza: 5 km circa
Durata: circa 3 ore 30 min.
Appuntamento: 09.30 a.m. in Piazza Generale Avitabile, (San Lazzaro di Agerola)

INFO & PRENOTAZIONI
Prenotazione obbligatoria via mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
info: +39 3711758097
Costo 10€ adulti 5€ bambini

Consigliate scarpe da trekking, almeno 1lt d'acqua, berretto e giacca a vento e colazione al sacco, da poter fare anche ad Agerola prima di partire.

NOTE SUL SITO DA VISITARE:
Tipologia : Ruderi architettonici - Ciò che rimane di edifici di epoca successiva a quella romana
Epoca: XI secolo
Indirizzo: Località Cospiti - Agerola

Notizie storico-critiche
In località Cospiti, si insediò, probabilmente intorno all’XI secolo, il complesso monastico dell’Ordine Mendicante dei Francescani. Il monastero veniva edificato nei pressi della primitiva chiesa intitolata al Salvatore in una posizione di straordinaria rilevanza paesaggistica che si distende sul versante amalfitano del comune di Agerola.

Descrizione
Il sito che ospitò il convento di S.Francesco, è un affascinante promontorio costituito da un banco calcareo a 632 metri di altezza; i ruderi del cenobio e della chiesa conventuale della quale scorgiamo l’abside semicircolare, occupano tutta l’area pianeggiante della roccia di Cospidi. Suggestivo è lo spettacolo naturale che offre il luogo, l’area ove scorgiamo le rovine conventuali, degrada verso il vallone di Santa Croce con i terrazzamenti del Murillo, di altrettanto fascino è lo spettacolo di cui gode e regala il versante che dall’abside della chiesa corre giù, dal più alto di tre terrazzamenti molto ravvicinati, compiendo un ragguardevole salto di quota.